Il destino di Rousseau, sembra essere quello di provocare in maniera intelligente i suoi lettori e i suoi interpreti; infatti questi iniziò a suscitare scalpore tra
i propri contemporanei, sostenendo tesi che, pur ri- facendosi al clima culturale illuministico, se ne di- scostavano in maniera significativa. La fortuna che
ebbero i suoi scritti nei secoli successivi alla sua mor- te, ma che riscuotono un certo successo ancora oggi,
sono da collegarsi in primis all’indubbio valore delle
sue intuizioni filosofiche e alla capacità delle sue ope- re di prestarsi a letture differenti e talora persino op- poste. Basti pensare, ad esempio, che al suo pensiero
politico amano rifarsi sia alcuni teorici del totalita- rismo, sia filosofi rivoluzionari e anarchici. Questa
intima contraddittorietà è forse la ragione primaria del fascino perenne di Rousseau, e non può essere sciolta facilmente, perché sembra essere costitutiva del suo modo di intendere la realtà.
Bruno Bonari

